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Quantum
Psychology ® e Mente Triadica
"Quantum Psychology" è libero per la
discussione scientifica, ed è registrato per i servizi educativi e di formazione
afferenti. Il fine è di mantenere un'alta qualità tutelando l'utente)
ATTEGGIAMENTO e MOTIVAZIONE in QUANTUM PSI
(tratto dal libro "obiettivi" di Gianluca
Contessa)
Quantum Psi trova anche applicazione nella MOTIVAZIONE.
Se parliamo di imparare la motivazione, possiamo paragonarla ad un viaggio
attraverso vari processi, e questo viaggio avviene per tappe.
La prima è quella dell’atteggiamento.
Quantum Psi definisce vari "livelli cerebrali", legati direttamente a specifiche
aree del cervello:
1 - L'atteggiamento (legato al neocortex (corteccia cerebrale))
2 - Il valore emozionale (legato al cervello mammaliano)
3 - La verifica operativa (legata al cervello rettiliano)
L’atteggiamento è il livello più alto dei nostri processi cerebrali ed influenza
i sottostanti.
Prima di iniziare vorrei chiarire che non abbiamo nessuna intenzione di
suggerirvi come dovreste vivere la vostra vita, questa decisione non spetta
certamente a noi né a nessun altro: è una cosa che riguarda solamente voi.
Quello che vogliamo suggerirvi è di vivere la vostra vita pienamente,
utilizzando completamente il vostro cervello e le sue potenzialità.
Neurologicamente la nostra mente ha più livelli, e solo prendendoli in esame
tutti possiamo pensare di ottenere risultati.
Il modello Quantum Psi di motivazione è il risultato di quasi dieci anni di
ricerche che hanno dato provati successi su un preciso argomento: "Qual è la
ragione per la quale nella vita alcune persone riescono e molte altre no ?".
Molti si focalizzano sugli obiettivi.
In realtà la parola obiettivo arriva al termine di un percorso mentale.
Attraverso approfondite analisi siamo anche riusciti a dare una base neurologica
a tutto ciò.
L'Atteggiamento
Per prima cosa desideriamo parlarvi della parola magica, la parola più
importante in qualsiasi lingua della terra per quanto riguarda i risultati che
ci aspettiamo dalla vita.
Questa parola riassume una gran parte dell’attività cerebrale importante per
iniziare.
Questa parola è "ATTEGGIAMENTO".
La capacità di avere un “atteggiamento” è tipicamente umana e legata
all’attività della parte più evoluta del cervello, la corteccia.
L’atteggiamento determina il nostro comportamento verso l’ambiente e quindi
verso la vita.
E' Infatti l'atteggiamento che noi abbiamo verso la vita che determina quello
che essa avrà verso di noi.
La realtà in cui viviamo è "virtuale" cioè creata da noi ed influenzata da noi,
secondo i paradigmi di Quantum Psychology.
Possiamo definirla “realtà” in quanto creata attraverso l’azione di
riconoscimento della nostra mente.
Ecco perché ha importanza il nostro atteggiamento.
L'atteggiamento è frutto della nostra mente creativa, produttrice di idee
in combinazione con la sistemizzazione di queste.
Infatti noi diamo un indirizzo alla nostra vita, ma questo indirizzo è
determinato dall'atteggiamento.
Infatti la vita che viviamo è una nostra creazione.
Questo è dimostrato ad esempio che, date le stesse condizioni iniziali alcuni
raggiungono il successo, altri no.
La vita è una “realtà virtuale” che noi possiamo imparare a sviluppare e far
divenire oltre ogni aspettativa.
E questa è anche la dimostrazione che tutto è una realtà virtuale, poichè,
ovviamente anche questa è un’aspettativa…
Una persona quindi che abbia della diffidenza verso l'apprendimento non imparerà
molto fintantoché non cambierà il proprio atteggiamento.
Se l'atteggiamento è quello di non poter fare una certa cosa, non si riuscirà
mai a farla.
L'atteggiamento mentale negativo è una forma sicura per trascinarci
all'insuccesso.
Quanto riceviamo dalla vita, si riesca a realizzarlo o meno, è determinato, dal
nostro atteggiamento.
William James, dell'Università di Harvard, lo descrive così:
"La più grande scoperta della mia generazione è che il genere umano può cambiare
la propria vita cambiando il proprio atteggiamento mentale".
Non è magnifico avere questa possibilità di intervento?
I DUE ATTEGGIAMENTI DI BASE
Esistono due atteggiamenti di base:
- verso di noi
- verso il mondo.
In realtà il mondo che viviamo è un riflesso dell’atteggiamento che abbiamo
verso noi stessi.
La Quantum Psychology collega infatti i due concetti.
Noi pensiamo che i due siano separati, ma in realtà sono la stessa cosa.
Quindi, prima di parlare del nostro atteggiamento verso il mondo, parliamo di
quello che abbiamo verso noi stessi, dato che è quest'ultimo è collegato al
primo.
Ed a questo punto arriviamo ad una conclusione molto strana: siamo così abituati
a noi stessi che abbiamo una tendenza a minimizzare i risultati che realizziamo,
i traguardi che raggiungiamo; tendiamo a dare tutto per scontato e, per una
ragione altrettanto strana, crediamo che gli altri riescano a realizzare
successi, nel nostro campo, che noi non riusciremmo mai ad ottenere.
Esistono infatti letteralmente milioni di individui che conducono una vita
soffocante, buia, piena di frustrazioni, che vivono sempre sulla difensiva
semplicemente perché assumono un atteggiamento di difesa verso sé stessi, ed in
generale verso la vita.
Molte persone sono sospettose e contrarie ad ogni forma di cambiamento, mentre
il cambiamento è la sola cosa nella vita sulla quale possiamo fare assoluto
affidamento.
Un concetto chaive di Quantum Psi in quest'ambito è il cambiamento.
Le persone che restano giovani per tutta la vita non solo accettano il
cambiamento, ma lo accolgono per ciò che realmente rappresenta: "nuove
opportunità e possibilità per future realizzazioni".
Infatti del mondo percepiamo solo una piccola parte, ciò che lasciamo che noi
stessi possiamo percepire.
Ma fuori da quello che possiamo percepire ci sono infinite realtà virtuali
possibili.
Quello che ci permette il salto di qualità è l’atteggiamento.
L'atteggiamento è il riflesso, il risultato del volere di una persona, ha un
valore incalcolabile e ci può dare dei risultati incredibili, ma è necessario
incentivarlo giorno per giorno.
L’atteggiamento è al vertice di una scala alla cui base si trovano gli obiettivi
raggiunti:
ATTEGGIAMENTO -> OPERAZIONI MENTALI MIRATE -> OBIETTIVI RAGGIUNTI
Parliamo quindi ora delle persone che riescono ad ottenere i loro OBIETTIVI, di
quel numero ristretto, (ad oggi non superiore al 5%) che è passato di successo
in successo, e che ha avuto il coraggio di risollevare la testa quando qualcosa
è andata male, e di ricominciare da capo.
Queste persone hanno per caratteristica quella di usare completamente il loro
cervello a a partire dall’elemento in cima alla piramide cerebrale: la capacità
di creare una realtà e ritenerla vera = atteggiamento verso il mondo.
Non ha importanza chi sia questa persona, o cosa faccia, se sia un venditore o
una venditrice, dirigente d'azienda, individui delle più svariate professioni,
mogli, madri, studenti o ufficiali dell'esercito, impiegati statali, uomini e
donne al servizio della religione, lavoratrici e lavoratori in qualsiasi campo:
ogni volta che trovate una persona che faccia un ottimo lavoro ottenendo degli
ottimi risultati, quella è la persona con il giusto atteggiamento.
Sono queste le persone che sono assolutamente certe di poter riuscire ad
ottenere ciò che hanno deciso di ottenere: per loro non esiste ragione al
mondo per non essere capaci o per non riuscire.
Queste persone assumono tale atteggiamento verso la vita e verso le cose che
intendono ottenere, e perciò vengono definite persone arrivate, eccezionali,
brillanti, fortunate ed altri vari aggettivi, ma molto spesso queste persone non
sono più brillanti o eccezionali della maggioranza degli individui che le
circondano: hanno semplicemente sviluppato il giusto atteggiamento, e hanno
scoperto che la realizzazione dei loro obiettivi non era difficile, anzi a volte
era sorprendentemente facile.
Purtroppo sono poche le persone che si impegnano a fondo e che credono veramente
in loro stessi.
IL SEGRETO NEUROLOGICO DEL SUCCESSO
Le persone di successo hanno caratteristiche diverse, vari gradi di
intelligenza, di educazione e così via, ma tutte hanno due cose in comune:
La prima è che si aspettano dalla vita ciò che hanno sognato e deciso di fare.
La seconda è che queste persone hanno anche un segreto : UTILIZZANO PIENAMENTE
IL LORO CERVELLO.
L’atteggiamento mentale è infatti alla cima di una piramide che raggruppa le
varie funzioni cerebrali.
L’atteggiamento mentale è la capacità di immaginare e vedere il futuro.
Ho utilizzato appositamente la parola “vedere” perché le ricerche mostrano come
proprio nell’emisfero destro, più legato alla capacità di visualizzare e vedere
nella mente è la capacità di creare nuove opportunità.
Le persone più creative sono anche quelle che più possono crearsi immagini
elevate.
Ma ovviamente esiste il peso dei nostri condizionamenti.
L’atteggiamento nasce infatti neurologicamente dall’equilibrio tra emisfero
destro e sinistro.
L’emisfero sinistro è legato alla logica, ed è quello che ritiene logica una
cosa e non logica un’altra.
Quindi è necessario parlare anche alla parte logica di noi stessi, affinché apra
la strada e si equilibri con la parte meno logica.
Questo stesso libro è scritto infatti in parole anche per parlare all’emisfero
logico, e permettergli di lasciare spazio all’attività dell’emisfero
immaginativo.
Possiamo anche mettere in funzione autonomamente questo processo: se desiderate
ad esempio ottenere qualcosa che vi sta a cuore, pensate che esistono più
ragioni per le quali dovreste riuscire a realizzare il vostro progetto che
viceversa. Siate disposti a raggiungere il vostro traguardo, rincorrete il
vostro obiettivo, e vedrete che nove volte su dieci riuscirete a guadagnarlo.
Il valore emozionale del Successo
Cosa è il "successo"? Possiamo constatare che si tratta di un termine che
varia moltissimo da cultura a cultura.
Possiamo definirlo come "ottenere una serie di elementi a valore emozionale".
Il nostro cervello mammaliano è quello che determina il "valore emozionale"
delle cose.
Il successo è inaftti definito all'interno della società, e quello che significa
la parola "successo" varia a seconda delle culture.
All'interno dell'uomo, il cervello mammaliano è responsabile di ciò.
Il processo è questo: l'equilibrio tra parte destra e sinistra della corteccia
cerebrale si riflette sulla parte immediatamente sottostante: il cervello
mammaliano (da mammifero) sede delle emozioni ed in grado di dare “valore
emozionale” alla realtà.
Infine questo processo arriva alla parte più profonda di noi e si connette alle
forze agenti presenti nel cervello rettiliano (la parte più profonda del
cervello) che darà “impulso agente” al nostro operare.
Il risultato di tutto ciò è il nostro ambiente.
L'ambiente che ci circonda riflette come uno specchio il nostro atteggiamento
mentale; quindi, se il vostro ambiente non vi soddisfa, è necessario
innanzitutto cambiare il vostro atteggiamento.
Riconoscere chi ottiene e chi non ottiene successo
Sappiamo tutti che il mondo non concede favori e non si interessa al fatto
che una persona campi o meno, ma adottare il giusto atteggiamento verso la vita
comporta un vantaggio non tanto al mondo ed alle persone che ci vivono, quanto
invece essenzialmente a noi stessi.
Sarebbe impossibile fare un calcolo, anche approssimativo del numero di posti
perduti, delle promozioni mancate, delle vendite non effettuate e dei matrimoni
falliti a causa dell'atteggiamento negativo, ma si possono valutare in milioni i
posti occupati ma odiati, i matrimoni tollerali ma infelici, e tutto questo
perché ci si aspetta che il mondo e le altre persone che ci circondano cambino
il loro atteggiamento verso di noi, anziché essere abbastanza maturi per
renderci conto, senza aver dubbi, di quale sia la ragione delle difficoltà che
ci creiamo.
Studi fatti su migliaia di persone di successo hanno dimostrato che queste
irradiano confidenza, sicurezza; si aspettano il successo e lo ottengono.
Potete riconoscerle dal modo in cui camminano, dal loro aspetto e dal modo in
cui si comportano; riuscite a riconoscerle non appena entrano in una stanza:
possono essere alti o magri, grassi o robusti oppure una combinazione dell'uno e
dell'altro eppure a prima vista percepite il loro successo.
In seguito mi soffermerò più a lungo su questo argomento, per ora mi limiterò a
convincervi, se non lo siete ancora, che tra cinque anni, o meno, riuscirete a
conquistare la posizione che più vi interessa. Io lo so, ma la cosa più
importante è: lo sapete anche voi ?
Nel momento in cui ne sarete consapevoli, avrete conquistato l'atteggiamento
giusto di cui vi parlavo.
Creare una nuova realtà virtuale
Come abbiamo detto, caratteristica della nostra realtà è di essere virtuale.
Quindi, la maniera più facile e più efficiente per formare un ottimo
atteggiamento mentale è il cominciare a comportarsi "come se" aveste già
ottenuto ciò che volete.
Si, proprio così, cominciate fin d'ora a camminare, comportarvi ed apparire come
se apparteneste già a questo gruppo di persone.
Se appartenete a quel famoso 5% sapete senz'altro cosa intendo dire, ma se non
lo avete mai provato rimarrete strabiliati da quello che accadrà.
La azioni fanno scattare i sentimenti, esattamente come i sentimenti fanno
scattare le azioni.
Ed anche le persone al vostro fianco se ne accorgeranno…
Incredibile? Provate a pensare a qualunque cosa vi piacerebbe fare o possedere,
e scoprirete che non è affatto la cosa in sé che vi interessa, ma lo stato
mentale che le avete associato.
Potete immaginare di essere ricchissimi, dì avere una straordinaria cultura,
tantissimi amici, oppure ottenere risultati sportivi, o qualunque altra cosa
possiate desiderare, e vedrete che quello che le rende attraenti è lo stato
mentale in cui pensiamo di trovarci quando quelle condizioni saranno
soddisfatte.
Ne consegue quella che è la chiave di volta dell’intero edificio di questo corso
è che: le persone non vogliono realmente a fianco a loro qualcuno con un fisico
atletico, macchine sportive, o altre stupidaggini di questo tipo; le persone
vogliono vivere con voi uno stata emozionale.
Questo è infatti il secondo gradino all’interno del segreto del successo:
utilizzare la propria mente emozionale.
Fate attenzione attorno a voi alle persone “sbagliate”.
Le persone sbagliate rischiano di inteferire coi vostri processi emozionali e
prendere controllo attraverso questa porta della vostra mente installandovi
strategie inadatte.
Createvi i vostri valori emozionali.
Provate a chiudere gli occhi e ad immaginare di essere a bordo dell’auto,
dell’aereo o della barca dei vostri sogni… voi potete con gli occhi chiusi
immaginare di possederla, di viaggiarci, e tutto ciò di cui avete bisogno e che
quell’oggetto vi procuri le emozioni che state provando ora.
Ma ciò funziona anche al contrario… quante volte avete desiderato intensamente
qualcosa che poi (quando l’avete posseduta) non vi dava per nulla emozioni? O
meglio era più lo stato emozionale che vivevate prima di averlo che dopo averlo
avuto?
Ecco… questa è la realtà, visualizzare l’obiettivo e viverlo è come averlo già
realizzato, il resto viene da se, automaticamente.
In questa maniera mettiamo in azione la seconda parte del nostro cervello, il
cervello mammaliano, che ci permette di dare valore emozionale alle cose.
Il valore emozionale nasce infatti dai nostri imprint di vita ed è strettamente
legato alla società in cui viviamo.
Il cervello mammaliano è la parte del cervello che ci permette di capire il
valore emozionale degli elementi che ci circondano nel mondo.
Un altro piccolo test:
Vi parlerò tra poco di un altro piccolo test che potrete farvi e che vi proverà,
senz'ombra di dubbio, come l'atteggiamento giusto possa cambiare la vita di una
persona in modo altrettanto convincente come passare da una stanza buia alla
luce chiara e brillante di un mattino.
Non molto tempo fa mi è capitato di leggere una frase che diceva: "La vita
diventa monotona soltanto per le persone monotone".
Questa asserzione è vera, ma la frase poteva anche essere intesa così: "La vita
diventa interessante soltanto per le persone interessanti" oppure "la vita
diventa di successo soltanto per le persone di successo".
Quello che sto cercando di dire è che dal punto di vista del giusto
atteggiamento, bisogna sentire di essere già quello che si desidera di
diventare.
Il proprietario di una famosa industria di giocattoli, intervistato da un
giornalista, alla domanda "quando ha incominciato ad avere successo", rispose
"quando dormivo sulle panchine del parco, perché già allora sapevo esattamente
ciò che volevo fare, e che sarei riuscito a realizzarlo".
Il suo era un atteggiamento positivo, questa persona faceva affidamento sul suo
successo prima ancora di esserne materialmente in possesso, prima ancora di
guadagnarne i frutti.
Ci soffermeremo su questo argomento, cioè essere tra i primi nel mondo di oggi,
in uno dei capitoli successivi, per il momento ricordate che una persona può
comportarsi, agire ed essere convinta del proprio successo prima ancora di
raggiungere gli obiettivi che vuole.
Avrete senza dubbio la possibilità di incontrare delle persone che vengono
definite persone "fortunate", alle quali accadono cose meravigliose, e che danno
agli altri l'impressione di vivere la loro vita felicemente, riuscendo a
realizzare in un anno quello che ne richiederebbe almeno cinque.
Questo fenomeno è stato provato in maniera scientifica, e se ognuno di voi
seguirà coscienziosamente il test che vi proporrò, e lo metterà alla prova ogni
giorno per i prossimi trenta giorni, riuscirà ad entrare a far parte di questo
piccolo gruppo selezionato di persone.
Troverete che verrete definiti fortunati, e che la maggior parte dei vostri
problemi si risolveranno da soli, potete esserne certi, ed i risultati che
otterrete saranno davvero sorprendenti.
TEMPO ED EVOLUZIONE
Qualche volta ricordiamo avvenimenti antichi, qualche volta dimentichiamo
qualcosa detto dieci minuti prima.
Il tempo è una nostra costruzione mentale.
Esistono tecniche potenti con le quali possiamo cambiare la nostra costruzione
mentale e crearci un nuovo futuro.
Il pensare di poter cambiare dipende da noi.
Proviamo a considerare il nostro passato semplicemente come “apprendimenti”: ora
possiamo incominciare ad agire e creare.
Non ha importanza infatti il tipo di atteggiamento che potreste aver avuto in
passato: una cosa fondamentalmente buona può sempre essere migliorata.
Ed ecco il test che vi propongo di fare: per i prossimi trenta giorni assumente
con il mondo e con quanto vi circonda l'atteggiamento proprio del genere di
risultato che intendete raggiungere, cioè, se il risultato che volete è
superiore a quello già realizzato, agite come se ne foste già in possesso:
Se volete che gli altri vi trattino con ammirazione e rispetto, trattate gli
altri alla stessa maniera.
Avete mai pensato a questo ?
Ogni essere umano sulla terra si considera il più importante; forse non
riuscirete a farglielo ammettere, ma è proprio così, quindi per i prossimi
trenta giorni trattate le persone con le quali siete in contatto come se fossero
le persone più importanti della terra.
La ragione per la quale vi suggerisco di trattare i vostri simili in questo modo
è innanzitutto perché dovrebbe esser fatto, e anche perché vi aiuterà ad
acquisire l'atteggiamento giusto, che vi produrrà dei risultati insperati per il
resto della vostra vita.
Noi ci creaimo infatti le nostre coordinate temporali.
Avete mai notato come, in qualsiasi organizzazione di una certa importanza, le
persone migliorino con l'avanzamento della loro posizione, e come sia più facile
avvicinare una persona importante e concludere affari con lui? e sapete il
perché? "perché ha l'atteggiamento migliore", e le persone che lo posseggono
sono naturalmente spinte verso l'alto, quindi, per i prossimi trenta giorni
comportatevi esattamente come vorreste che gli altri si comportassero con voi;
trattate vostra moglie, o vostro marito, come la persona più importante della
vostra vita, e fate lo stesso con i vostri figli.
Per trenta giorni, ogni mattina assumete l'atteggiamento che dovreste avere se
foste l'uomo più fortunato della terra, e noterete che presto ciò sarà per voi
una seconda natura.
Nel fare questo una persona deve essere consapevole di essersi messa sulla
strada che la condurrà al suo traguardo, fa ora parte di quel 5% di persone
arrivate, nel proprio Paese o in qualsiasi altro Paese del mondo, ha preparato
il terreno e piantato il seme; ha fatto di sé stesso una calamita, una
personificazione di ciò di cui è alla ricerca.
Come crearsi una “matrice mentale”
C’è un segreto per indurre il cambiamento.
Prima che il metallo possa prendere la forma desiderata, è necessario
innanzitutto forgiare lo stampo, prima di poter erigere un edificio si deve
provvedere ai lavori di scavo e alla posa delle fondamenta; lo stesso accade ad
un individuo: per realizzare il tipo di vita che desidera dovrà diventare quel
tipo di individuo, dovrà cioè agire, pensare, parlare, camminare e comportarsi
come la persona che desidera diventare, e le cose che una persona di successo
avrebbe o farebbe gli arriveranno in maniera del tutto naturale.
Noi ci siamo creati un comportamento oggi basandosi sul passato.
Quello che impariamo ora è a crearne uno nuovo.
Una “realtà virtuale” che diviene “realtà vissuta”
Noterete un cambiamento quasi immediato: per prima cosa l'irritazione che vi
affliggeva scomparirà; se qualcuno vi tratterà male non lascerete che la vostra
fede venga scossa, se qualcuno vi taglierà la strada con la sua macchina, o si
comporterà in maniera da lasciar trapelare la sua ignoranza e scortesia, non vi
abbasserete al suo livello, e il compatimento sarà la sola cosa che si meriti.
Quello è il gruppo di persone al quale non vorreste appartenere, perché se
agiste come loro diventereste parte di loro.
Non esiste cosa al mondo di cui uomini, donne e bambini sentano tanto il bisogno
quanto il fatto di sentirsi importanti, necessari e rispettati: alla persona che
soddisfi questi bisogni sono disposti a dare in cambio il loro amore, il loro
affetto, il rispetto ed il contributo in affari.
BREVIARIO DI PUNTI CHIAVE DEL SUCCESSO
E per concludere vorrei che teneste in mente i seguenti punti:
1. E' il nostro atteggiamento mentale, sopra ogni altra cosa, che determina la
riuscita di qualsiasi impresa. Neurologicamente è dato dall’equilibrio tra
l’emisfero destro e l’emifero sinistro
2. E' il nostro atteggiamento verso la vita che determina l'atteggiamento che la
vita avrà verso di noi. La realtà in cui viviamo è sempre una realtà “virtuale”
perché creata dai nostri pensieri. Concentrandoci su certi pensieri agevoliamo
la trasformazione del mondo in una certa maniera.
3. Per riuscire abbiamo bisogno anche dell'aiuto degli altri, noi siamo
interdipendenti, ed è il nostro atteggiamento verso gli altri che determina il
loro atteggiamento verso di noi. Questa è la realtà della nostra mente
emozionale. Per riuscire dobbiamo utilizzare infatti tutte le nostre “menti”.
4. Prima che la persona riesca a realizzare il tipo di vita che desidera, dovrà
trasformarsi nel tipo di individuo che intende diventare. In altre parole deve
pensare, agire, camminare, parlare e comportarsi come farebbe la persona che
desidera diventare. Così come al punto 2 incominciamo a creare la realtà
“virtuale”, al punto 4 creiamo l’individuo “virtuale”. Noi siamo influenzati dai
nostri pensieri
5. Più in alto si va, in qualsiasi organizzazione apprezzabile, migliore sarà
l'atteggiamento che troverete. Questo è dovuto al fatto che solo coloro che
comprendono (anche inconsciamente) i punti precedenti possono emergere.
6. Noi possiamo scegliere di tenere nella nostra mente o l'atteggiamento
negativo o l'atteggiamento positivo, e visto che non c'è niente da guadagnare
dall'essere negativo, meglio essere positivi. L’atteggiamento negativo è infatti
caratterizzato da costruzioni mentali che differenziano noi dagli obiettivi che
possiamo raggiungere. Poiché la realtà è virtuale, entriamo in modo che quello
che viviamo sia un sogno e non un incubo.
7. L'ambizione più profonda del genere umano è di sentirsi amati, necessari,
importanti e apprezzati. Soddisfiamo queste loro esigenze e ne saremo
contraccambiati. Oltre che alla nostra mente emozionale rivolgiamoci allamente
emozionale degli altri.
8. Stiamo sempre con gli occhi, con le orecchie e con la mente svegli e attenti.
Qualcuno disse: "non ho mai incontrato nessuna persona dalla quale non potessi
imparare qualcosa" . La realtà è fatta infatti da persone e solo da queste
possiamo imparare.
9. Non sprechiamo del tempo prezioso facendo sfoggio dei nostri problemi
personali. E' probabile che non aiuti noi, e certamente non aiuterà gli altri.
Ogni volta che la mente si concentra in una direzione lo potenzia infatti.
10. Non parlate mai della vostra salute a meno che non sia ottima. Idem come
sopra.
11. Assumete l'atteggiamento come della persona che ha raggiunto il benessere
psico-fisico, della persona che sa dove vuole arrivare. Il vostro atteggiamento
influenzerà positivamente le persone che vi circondano e i risultati che
otterrete vi sorprenderanno. In questa maniera influenzerete inconsciamenteil
vostro cervello rettuiliano e sarete effettivamente in buona salute!
12. Per i prossimi trenta giorni, trattate tutte le persone con le quali siete
in contatto, come fossero le persone più importanti della terra. Se riuscirete a
far ciò per trenta giorni, lo farete per il resto della vostra vita.
Inconsciamente i nostri pensieri si riflettono sugli altri eli influenzano aloro
volta.
13. Il successo o il fallimento in ogni impresa, sono causati più
dall'atteggiamento mentale che dalle capacità intellettive. Infatti l‘intelletto
è solo una parte della nostra mente: il cervello logico. Ma la logica
sistematizza, non crea.
14. Notate i cambiamenti che ottenete. Questo metterà in azione il vostro
cervello più di base (rettiliano), che ragiona in amnierqa diadica
(giusto/sbagliato) in grado di capire se siete o meno sulla strada giusta.
Per informazioni: 348-2213449
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